§         La progetto da me

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tempi di realizzazione   Le dimensioni della costruzione dovranno essere attentamente valutate in termini logistici e di capacità manuale, poiché, a meno di non essere abilissimi artigiani, una barca da sei metri potrebbe essere un limite difficilmente superabile dalle medie possibilità degli appassionati, oltre il quale subentrano problemi non indifferenti per locali, strutture ed attrezzature, nonché di manodopera, a meno di non rassegnarsi a veder terminata la propria barca in tempi biblici. Si tenga presente che per un dilettante è normale impiegare fino a mille ore di lavoro per una barca da 18’ – 20’ attrezzata in modo normalissimo e con interni spartani, inoltre per una persona con lavoro e famiglia è difficile dedicarvi più di 25-30 ore a settimana.

Paolo Lodigiani, il noto esperto e promotore dell’autocostruzione, in un suo articolo su Nautica, valuta per la costruzione di una barca l’incidenza della manodopera nella misura del 60 per  cento del suo prezzo di vendita,  per cui conoscendo il prezzo di una barca simile a quella che intendiamo costruire e stabilito il costo orario della manodopera  si possono ottenere le ore di lavoro necessarie al cantiere per completare il lavoro. Nello stesso articolo Lodigiani stima per un costruttore dilettante, un tempo approssimativamente doppio a quello necessario ad un cantiere professionale, e quindi, considerando un impegno medio di quattro ore per giorno, il numero di giorni necessari per completare il lavoro si ottengono dal semplice calcolo:

 

G  =  P : C  * 0,6 * 2 : 4

Dove:

G  =  giorni occorrenti  al completamento

P   =  prezzo di acquisto della barca in cantiere

C  =  costo orario della manodopera

Per una barca dal prezzo in cantiere di 16 mila euro, con un costo manodopera di 20 euro x ora, le ore di manodopera saranno 480, mentre per la costruzione amatoriale occorreranno 960 ore, oppure 240 giorni impegnandosi  in media per 4 ore al giorno.

Potrebbe in alcuni casi risultare conveniente trovare un socio-collaboratore la cui presenza può essere risolutiva, oltre a sostenere i cosi dell’impresa, anche in alcune operazioni abbastanza lunghe da effettuarsi da soli oppure quando siano necessari rilevanti sforzi fisici (come il rovesciamento dello scafo), che sono impossibili ad una sola persona al di sopra di determinate dimensioni della barca.