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La progetto da
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NORME DI SICUREZZA IN CANTIERE
Il locale destinato a cantiere nautico
amatoriale deve essere ampio a sufficienza per effettuare tutte le operazioni
previste; lo spazio minimo necessario deve essere quindidi almeno un metro
intorno allo scalo della barca da costruire.
Il cantiere dovrà disporre di opportune
illuminazione e ventilazione per un facile ricambio d’aria, dovrà avere un
lavandino con acqua corrente e sufficienti prese di forza motrice per il
funzionamento degli attrezzi elettrici senza dover lavorare con i cavi
elettrici tirati, evitando le prolunghe o cavi sotto tensione appoggiati sul
pavimento ed utilizzando le prese multiple (cosiddette ciabatte) queste
devono avere un carico termico adeguato alle utenze ed essere collocate in
modo ben visibile.
Quasi tutti i materiali da utilizzare
sono facilmente combustibili, quindi nella spesa prevista sarebbe opportuno
prevedere anche l’acquisto di un buon estintore, di opportuna capacità e
correttamente installato, onde poterlo
azionare rapidamente in caso
di malaugurata necessità.
Nella costruzione di una barca si
utilizzano in genere utensili e macchinari potenzialmente pericolosi, per cui
vediamo quali sono le precauzioni da prendere per evitare inutili pericoli
per il neo autocostruttore che non sia
esperto di bricolage. Utilizzando utensili manuali questi devono
essere bene affilati, effettuando sempre tagli lontano dal corpo e nel caso
specifico degli scalpelli, evitare di usarli rivolti verso la persona e non
tenendo il pezzo con la mano.
Nell’utilizzo di attrezzi
elettrici si deve prestare la massima attenzione quando le lame sono in
movimento, tenendo le mani il più lontano possibile da queste,
compatibilmente con il tipo di lavoro che si sta svolgendo.
Studiare bene il funzionamento di ogni nuovo attrezzo prima di usarlo, in caso
di dubbio leggere attentamente le istruzioni e fare delle prove di taglio per
valutarne gli effetti, per essere poi in grado di risolvere eventuali
situazioni impreviste.
Usare gli utensili sempre e solo muniti
delle protezioni previste, evitando di toglierle e tenendo presente che le
lame possono incastrarsi nel legno quando siano in difficoltà nel tagliare,
facendo improvvisamente schizzar via il pezzo. Proteggere sempre gli occhi
per difendersi dalle schegge ed usare le cuffie o dei tappi antirumore nel
caso di utilizzo prolungato di attrezzi motorizzati.
Le polveri di molti legni possono
essere nocive o allergizzanti, usare quindi una maschera protettiva del tipo
bocca-naso bene aderente per evitare che il pulviscolo inalato possa creare
problemi ai polmoni e alle vie respiratorie, lavorando se possibile con un
aspiratore collegato direttamente alle macchine.
Stesse precauzioni nell’uso di
collanti, resine e additivi, per i quali bisogna ricordare che alcuni sono
tossici per inalazione e per contatto con la pelle, quindi leggere sempre le
schede di sicurezza dei prodotti e proteggersi sempre con dei guanti e
maschere con filtri adeguati.
Per finire, bisogna ricordare che
l'ordine è di fondamentale importanza
e un cantiere bene ordinato facilita il lavoro ed evita molti incidenti
occasionali. Appena possibile eliminare tutti i frammenti, trucioli e la
segatura accumulati, sono un ottimo combustibile e sono potenzialmente
pericolosi.
Se si lavora da soli è meglio
tenere il telefono cellulare sempre in tasca o a portata di mano. Sospendete
il lavoro se siete stanchi o affaticati, siate prudenti in ogni operazione
evitando di turbare un bel passatempo con un deprecabile infortunio.
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